Archivio per aprile 2018

La Resistenza a scuola. L’Anpi con gli alunni dell’I.C.S. “Bosco Lucarelli”

24 aprile 2018

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Il giorno 23 Aprile l’Officina Maria Penna e l’Anpi Benevento hanno incontrato i ragazzi di cinque terze medie della Scuola Secondaria di primo grado Bosco Lucarelli di Benevento. La festa del 25 Aprile è stata lo spunto per Dolores Morra ed Evelina Pignatiello per approfondire, con un approccio filosofico e dialogico, i valori fondanti della Resistenza e della lotta per la Liberazione, con particolare attenzione al Sud e alle donne. Per il secondo anno consecutivo, si è vissuto un momento di crescita civica e di civiltà, nello scambio reciproco di impressioni e nella consapevole, ma libera espressione dei propri punti di vista. Alimentare criticità e curiosità è il fine degli incontri con le scuole: i giovani studenti si sono mostrati coinvolti e sinceramente interessati. Questo riscontro è il motivo per continuare a divulgare e a ricercare perché nessuna memoria sia più “tradita”. Le classi si sono confrontate con le testimonianze storiche, con le foto dell’epoca, con documenti e scene da film di Risi, Loy e De Sica; ciascuno di loro si è poi immedesimato in uno dei protagonisti delle tante narrazioni e il risultato è stato incredibile. Il loro entusiasmo è antifascista, come la nostra Repubblica e la Costituzione italiana.
Un ringraziamento alla dirigente dell’Istituto Comprensivo “G.B.B.Lucarelli” dott.ssa Annamaria Morante per aver scelto di proseguire il lavoro intrapreso già lo scorso anno e alla prof.ssa Anna Rita Zagarese, nostra referente per l’organizzazione dell’incontro.

di Anpi Benevento

L’Officina “Maria Penna” incontra gli alunni dell’I.T.C. “Rampone”

24 aprile 2018

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Nella giornata di giovedì 19 aprile sono ripresi gli incontri dell’Anpi Benevento con le scuole della città, al fine di divulgare i temi di Antifascismo, Resistenza, Costituzione e di salvaguardare la memoria di questi ultimi. Come in precedenza, il compito è stato affidato ai membri dell’Officina Maria Penna che, dallo scorso anno, in conformità con quanto espresso dal protocollo firmato dall’Anpi e dal Miur nel 2014, si sono impegnati a mettere a disposizione il patrimonio storico e culturale dell’Anpi stesso per una massima divulgazione.
Ilaria Vergineo e Corrado Tesauro, anche quest’anno, hanno svolto questo compito nelle scuole secondarie di II grado tenendo una lezione di circa due ore presso l’I.T.C. “Rampone” di Benevento. L’incontro è stato pensato ed elaborato in due parti: un quadro storico-culturale introduttivo delineato da Ilaria Vergineo ha fatto da cornice alla vita del partigiano Bruno Neri narrata da Corrado Tesauro.
Nella prima parte sono state descritte le condizioni socio-culturali che hanno preceduto l’avvento del nazi-fascismo con un riferimento diretto ed evidente alla condizione odierna e al pericoloso ritorno di una retorica fascista. Attraverso l’ausilio di testi come Il Fascismo Eterno di Umberto Eco, si è provato a spiegare ai circa 40 presenti, delle classi quarte e quinte, come il fascismo non sia frutto dell’estemporanea pazzia di un uomo, ma il risultato di una condizione storica ben precisa. Di conseguenza, esso rimane un seme sotto la neve, pronto a germogliare se il terreno è fecondo. Vi sono diverse avvisaglie di un ritorno al fascismo – sostiene Eco – e con gli studenti si è provato ad analizzarle per comprendere se alcuni di questi segnali fossero riscontrabili nella contemporaneità. Si è poi passati ad analizzare, quindi, il ruolo storico della Resistenza e della Costituzione, atta a salvaguardare i diritti fondamentali dell’uomo, barattati – durante la dittatura di Mussolini – con una presunta sicurezza.
Alla lezione è seguito un breve dibattito durante il quale i ragazzi hanno concordato con quanto detto, ma anche espresso perplessità e dubbi, chiedendosi se un simile discorso non fosse eccessivamente allarmante.
Il dibattito ha fatto da introduzione alla lezione di Corrado Tesauro che è entrato nella storia della Resistenza, utilizzando, a titolo esemplificativo, la vita del partigiano Bruno Neri (nome di battaglia Berni). Calciatore ed eccellenza nel Calcio degli anni ’30, consacrò l’ultima parte della sua giovane vita alla lotta contro il nazi-fascismo, cadendo a Gamogna nel luglio del 1944. Scopo della lezione è stato quello di avvicinare i ragazzi al mondo della Resistenza, lasciando cadere tutti gli aspetti agiografici e quasi sacrali che aleggiano attorno alle figure dei partigiani, ma umanizzando queste figure e rendendole estremamente vicine al nostro mondo. La figura di Neri, infatti, non solo è esemplificativa dal punto di vista politico, ma risulta essere ancor più affascinante visto il suo legame con il mondo del calcio italiano, la sua celebrità di giocatore della Nazionale, e quindi può facilmente risultare di maggiore attrattiva anche per i giovani.
Un ringraziamento, da parte dell’Anpi Benevento, alla dirigente Assunta Fiengo per averci dato l’occasione di incontrare le ragazze e i ragazzi del suo istituto e alla professoressa prof.ssa Alfonsina Mascia per l’organizzazione dell’incontro.

di Anpi Benevento

Conclusi gli incontri tra l’Officina Maria Penna e l’Istituto Comprensivo A. De Blasio

18 aprile 2018
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Nella sezione “Foto e video” altre immagini degli incontri

 

Il protocollo firmato tra Miur e Anpi nazionale nel 2014 e rinnovato nel settembre del 2017 assegna alla nostra associazione l’onere e l’onore di “offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva”.
Per dare corpo a questa importante responsabilità l’Anpi Benevento ha condotto e sta conducendo una serie di incontri con le scuole del capoluogo e della provincia e in quest’ottica si inseriscono gli appuntamenti realizzati tra la fine di marzo e l’inizio di aprile con le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo A. De Blasio di Guardia Sanframondi.
Dario Melillo, dell’Officina di Studi storico-politici “Maria Penna”, ha incontrato circa 100 bambini con i quali ha discusso dei principi fondamentali della Costituzione e dei temi legati alla lotta di Resistenza attraverso letture di testi e racconti scelti nel vasto ambito della letteratura resistenziale per l’infanzia.
Viva, curiosa e attenta la partecipazione dei bambini che hanno reso gli incontri unici grazie alla loro capacità di guardare e leggere la realtà che ci circonda liberi da tante sovrastrutture e pregiudizi che, al contrario, spesso accompagnano la vita degli adulti.
L’Anpi di Benevento rivolge un ringraziamento alla dirigente Grazia Elmerinda Pedicini per aver aperto le porte della scuola a questa fondamentale iniziativa; alla docente Patrizia Lombardi che ha organizzato e coordinato gli incontri e infine a tutte le insegnanti che grazie al duro lavoro quotidiano ci hanno dato il piacere di incontrare bambini mossi da spirito di conoscenza e da voglia di sapere.
L’augurio della nostra associazione è quello di replicare a partire dal prossimo anno scolastico per continuare a diffondere i temi dell’Antifascismo, della Resistenza, della Memoria e della Costituzione, pilastri dell’Italia repubblicana e democratica.

Nel frattempo, prosegue l’organizzazione degli appuntamenti dei membri dell’Officina con le scuole della città e della provincia. In programma incontri con alcune classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Palmieri-Rampone-Polo” di Benevento.

Nella sezione “Foto e video” altre immagini degli incontri

di ANPI BENEVENTO

Il nostro week end per “Mai Più Fascismi”

17 aprile 2018

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Il week end appena trascorso ha visto le associazioni che aderiscono all’appello Mai più fascismi scendere in strada per incontrare le beneventane e i beneventani.
Due gazebo sono stati installati al Corso Garibaldi e a Piazza Risorgimento sabato 14 e domenica 15 per raccogliere le firme e per dare informazioni #VersoIl25Aprile.
Un nuovo gazebo sarà presente al Corso Garibaldi domenica 22 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21.

di Anpi Benevento

#VersoIl25Aprile banchetti raccolta firme in città

12 aprile 2018

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In vista del 25 aprile le associazioni cittadine che aderiscono all’appello nazionale “Mai più fascismi” scendono in strada per per una serie di incontri con la cittadinanza.
Un banchetto sarà presente in queste date:
– sabato 14 aprile dalle 19 alle 22 al Corso Garibaldi nei pressi del Museo Arcos
– domenica 15 aprile dalle 10 alle 13 a piazza Risorgimento nei pressi del palazzo ex-Inail
– domenica 22 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21 al Corso Garibaldi nei pressi del Museo Arcos.

Al banchetto sarà possibile, per chi non lo avesse già fatto, sottoscrivere l’appello Mai più fascismi (è indispensabile avere con sé un documento di riconoscimento) ed essere informato sulle iniziative che le sigle organizzatrici intendono portare avanti per il 25 aprile.

di ANPI BENEVENTO

Il manifesto nazionale ANPI per la Festa della Liberazione

11 aprile 2018

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Un’analisi filosofica del nazismo nell’ultimo seminario Anpi

10 aprile 2018

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Per il ciclo di seminari Anpi, promossi e organizzati dall’Officina di Studi storico-politici Maria Penna, venerdì 6 aprile alle 17.30 il salone “Di Vittorio” della Cgil di Benevento ha ospitato l’intervento di Dario Melillo dal titolo “Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo”: quando l’etica non è a fondamento della politica e del diritto.
Cuore della relazione l’analisi dell’articolo del filosofo ebreo Emmanuel Lévinas, Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo, pubblicato sulla rivista francese “Esprit” nel 1934 e considerato il primo tentativo filosofico per comprendere “ciò che è alla base del progetto e della realizzazione dello sterminio del popolo ebraico”.
Per Lévinas la barbarie del nazionalsocialismo non è frutto del caso, di un momento di follia nello sviluppo razionale della storia, ma la sua origine risiede nella “possibilità essenziale del Male elementale (Mal elemental) cui ogni buona logica può condurre e nei cui confronti la filosofia occidentale non si era abbastanza assicurata”.
Questa possibilità si ritrova nella filosofia heideggeriana che è, per Lévinas, il punto più alto della filosofia contemporanea, ma al tempo stesso la dissoluzione della filosofia idealistico-liberale.
A partire da queste premesse e da questa critica della stessa filosofia occidentale l’articolo di Lévinas si concentra sull’analisi di quelle che sono due tendenze contrapposte, due visioni del mondo; da un lato la linea di continuità formata da ebraismo-cristianesimo-liberalismo-marxismo e dall’altro la loro negazione nell’hitlerismo.
La prima tendenza ha come sua caratteristica di fondo un sentimento della libertà incondizionata dell’uomo di fronte al mondo e alle possibilità che sollecitano la sua azione. Questa libertà e il suo messaggio di salvezza sono presenti tanto nell’ebraismo quanto nel cristianesimo, ma sono altresì presenti nel liberalismo e nel marxismo, nel primo sotto forma di forza della ragione che sceglie fra possibilità logiche e nel secondo sotto forma di emancipazione e affrancamento dalle catene.
A questa tendenza si oppone l’hitlerismo, una “filosofia rudimentale” che risveglia “sentimenti elementari” i quali, però, sono di estrema importanza perché “racchiudono una filosofia; esprimono la prima attitudine di un animo di fronte all’insieme del reale e al suo destino. Predeterminano o prefigurano il senso della sua avventura nel mondo. Così la filosofia dell’hitlerismo va ben oltre la filosofia degli hitleriani. Pone in questione i principi stessi di una civiltà”.
Alla luce di queste considerazioni levinasiane nasce l’esigenza, secondo Melillo, di continuare ancora oggi ad interrogarsi su cosa il nazismo sia stato e a domandarsi se la libertà possa davvero essere un valore sufficiente per le sfide del nostro tempo.
Una risposta in tal senso ce la offre già lo stesso Lévinas per il quale è solo la libertà declinata in responsabilità che consente al soggetto di raggiungere la condizione umana, condizione che si manifesta a partire dall’incontro con il Volto dell’altro e dalla silenziosa ingiunzione che da esso proviene: “non uccidere”, ma “accogli”, “proteggi”, “salva”.
Il primato dell’etica si deve basare, per Lévinas, su una determinata disposizione originaria delle relazioni umane, caratterizzata per il filosofo ebreo dall’esposizione e dalla non-indifferenza all’altro, a partire dalla quale ogni altra costruzione filosofica, ma anche giuridico-politica, deve e può essere pensata e solo a partire dalla quale è possibile cercare di dare risposte umane alle vicende dei nostri giorni, da Bardonecchia al Mediterraneo.

Il prossimo appuntamento con i seminari Anpi è per venerdì 20 aprile alle 17.30 con Gaetano Cantone, La deriva del “nuovo”. Avanguardia culturale e avanguardia politica: dai futuristi all’extraparlamentarismo del Novecento.

di ANPI BENEVENTO

Seminario Anpi sulla filosofia dell’hitlerismo

3 aprile 2018

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Venerdì 6 aprile proseguono i seminari promossi e organizzati dall’Officina di Studi storico-politici Maria Penna con un intervento di Dario Melillo dal titolo “Alcune riflessioni sulla filosofia dell’hitlerismo”: quando l’etica non è a fondamento del diritto e della politica.
Appuntamento alle 17.30 presso il salone “Di Vittorio” della CGIL.

di ANPI BENEVENTO