Presentazione di Sentieri di resistenza con la presidente Carla Nespolo

29 ottobre 2018 Nessun commento »

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Venerdì 26 ottobre presso la Biblioteca provinciale è stata una giornata importante per il nostro Comitato provinciale e per tutta la famiglia antifascista sannita.
Alla presentazione del libro Sentieri di resistenza e del secondo ciclo di seminari, il cui inizio è previsto il 9 novembre, abbiamo avuto il piacere di poter ascoltare le parole della nostra cara presidente nazionale Carla Nespolo.
La presidente ha posto l’attenzione su vari punti, dalla necessità di combattere la vulgata di una Resistenza solo centro-settentrionale all’attenzione per la storia locale che, invece, ha aiutato e aiuta ancora a conoscere la nobile Resistenza civile e militare del Sud Italia; dalla genesi resistenziale della Costituzione al ruolo delle donne nella Resistenza e nell’Assemblea Costituente; dal ruolo dell’Anpi a livello nazionale all’importanza delle differenti pratiche portate avanti dalle varie sezioni locali; dalla necessità forte di continuare a studiare per difendere e conservare la memoria all’esigenza di dare risposte immediate e concrete alle manifestazioni fasciste sempre più palesi e diffuse.
Bisogna stringersi intorno alla nostra associazione perché come ha ricordato ancora la Nespolo «l’ANPI è contemporaneamente un’associazione che ha come obiettivo la conservazione e trasmissione della memoria, ma anche l’intervento sull’oggi. Non siamo e mai vorremo diventare un partito politico […] perché noi siamo un’altra cosa, siamo – come ha detto Marco Revelli, il figlio del grande comandante partigiano e scrittore Nuto Revelli – noi siamo i testimoni dei testimoni».

N.B. Nella sezione Foto e Video del nostro sito le immagini dell’evento.

di ANPI Benevento

Cgil Benevento: Rosita Galdiero rieletta segretario generale. Gli auguri dell’ANPI Benevento

16 ottobre 2018 Nessun commento »

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Il presidente, il comitato provinciale e tutti gli iscritti dell’ANPI del Sannio rivolgono vive felicitazioni e l’augurio affettuoso di buon lavoro alla compagna Rosita Galdiero, oggi rieletta segretaria generale della CGIL del Sannio. Insieme continueremo a lottare per difendere i valori della Costituzione, dell’antifascismo e della legalità, per il lavoro e per la costruzione di una società più libera e più giusta. Un abbraccio, compagna Rosita.

di Anpi Benevento

Comunicato Anpi sulla mobilitazione del 12 ottobre

10 ottobre 2018 Nessun commento »

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Venerdì 12 ottobre alle ore 9:00 a piazza Risorgimento avrà luogo il concentramento del corteo cittadino promosso e organizzato dal Collettivo Studentesco ClandestinaMente.
La mobilitazione, di respiro nazionale, vede gli studenti battersi contro il decreto “immigrazione e sicurezza” e a favore di una scuola aperta e inclusiva.
L’Anpi di Benevento, da sempre convinta del fondamentale ruolo della scuola nella formazione di soggettività libere e critiche, ritiene doveroso manifestare la propria vicinanza alla mobilitazione invitando i propri tesserati a prenderne parte.
La scuola può e deve essere una difesa contro le derive xenofobe, razziste e securitarie prese dal nostro paese; può e deve attuare pratiche di inclusione e solidarietà che siano modello per l’intera società; può e deve stimolare i giovani a sognare e immaginare un futuro aperto e plurale.
Se “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”, allora la scuola è il cuore di questa azione trasformatrice.
Per questi motivi ogni azione in difesa di una scuola scuola pubblica, democratica, laica, inclusiva e pluralista – come quella promossa dal Collettivo Studentesco ClandestinaMente – non può che vederci concordi e partecipi.

di ANPI Benevento

In vista della Marcia della Pace Perugia-Assisi

19 settembre 2018 Nessun commento »

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Queste le parole inviate dalla presidente nazionale Carla Nespolo a tutti i comitati provinciali

«Carissime e carissimi, si avvicina la data della Marcia Perugia-Assisi, storica e preziosa iniziativa alla quale l’ANPI non ha mai mancato di dare la sua adesione e per cui ha realizzato negli anni una sempre più crescente partecipazione. Quest’anno la Marcia assume un carattere di risposta urgente e di massa alla pericolosa deriva anti-umanitaria prodotta non solo dai noti e quotidiani proclami razzistici del Ministro dell’Interno ma anche da atti concreti, l’ultimo dei quali la drammatica vicenda della nave Diciotti. Dovremo essere in tanti il 7 ottobre, dovremo unire cuori e risolutezza per dire con forza che l’Italia non è quella auspicata dai razzisti bensì un Paese che fa dell’accoglienza il cardine della propria identità, un lavoro di coscienza e civiltà che riguarda tutte e tutti. Ma c’è di più. Dovremo marciare anche oltre il 7 ottobre. Con idee, presenza, passione costanti. Occorrerà non smettere di stare “sul pezzo” della pace e dei diritti in ogni momento della nostra esistenza. Incontriamo le persone e raccontiamo loro cosa significa convivere e quanto sia molto più stimolante e ricco di vita dei muri e della primitiva cultura del sospetto. Per tutto questo vi aspetto a Perugia, vi aspettiamo noi tutti dirigenti nazionali. Vi vorrei con fazzoletti, cappelli e striscioni. Ma so che sarete in tantissimi, l’ANPI è così. Generosa e forte. Un affettuoso saluto».

Dichiarazione della Presidente Carla Nespolo sull’esito delle elezioni svedesi

10 settembre 2018 Nessun commento »

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Il partito “sovranista” di Svezia, pur non sfondando, ottiene un importante risultato. Si conferma così l’allarme da tempo lanciato dall’ANPI sulla crescente estensione di tali movimenti politici. Per quanto diversa sia la situazione attuale, non va mai dimenticata la sottovalutazione e la debolezza di tante forze democratiche davanti all’ascesa al potere di fascisti e nazisti nel 900. La via da percorrere per fermare l’espandersi di un fenomeno continentale che può minare alla radice i presupposti dell’UE è quella dell’unità degli antifascisti e della lotta per la difesa e il rinnovamento della democrazia. Antifascismo e democrazia sono le basi su cui è nata quell’unità europea che ha consentito mezzo secolo di pace. Ma è fondamentale un cambiamento radicale delle politiche economiche e sociali, dell’atteggiamento stesso dell’UE davanti ai problemi e ai bisogni dei popoli. Un decennio di austerità forzata e controproducente ha creato una rivolta delle coscienze ed una rottura dei legami fra i popoli e l’istituzione europea. Su questa base è sorto e si è sviluppato il consenso ai partiti “sovranisti”. Allarma che, nonostante l’evidenza dei fatti, l’UE si limiti a balbettii e sottovalutazioni, e si dimostri incapace di un’iniziativa che ponga al centro della sua attività il lavoro e la vita reale dei cittadini. È oramai urgentissima e indilazionabile una svolta risolutiva che faccia dell’UE un’unione di popoli, ed una rinnovata capacità di proposta politica e sociale dei partiti e dei movimenti che si ispirano al lavoro, alla pace, alla fratellanza.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

10 settembre 2018

di Anpi Benevento

Comunicato di solidarietà a Cosimo Maio

28 agosto 2018 Nessun commento »

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L’Anpi di Benevento esprime con forza il proprio sentimento di vicinanza e di piena solidarietà nei confronti di Cosimo Maio del L@p Asilo31 sottoposto ad indagini preliminari accusato di aver violato l’art. 18 del T.U.L.P.S.
Riteniamo che sia doveroso stare dalla stessa parte con chi, come Cosimo, costantemente nella prassi quotidiana testimonia in maniera chiara e concreta l’impegno in favore di chiunque si trovi ad affrontare esperienze di emarginazione, di isolamento, di cancellazione dei diritti finanche di quelli fondamentali.
La manifestazione del 25 agosto di solidarietà per i migranti tenuti in ostaggio sulla nave Diciotti tenutasi nella nostra città si è unita idealmente e materialmente a quelle che si sono svolte in tutta Italia e che hanno evidenziato una volta di più la necessità di un fronte comune che prima di ogni altra disposizione giuridico-politica ritrovi in principi etici le basi per una lotta contro ogni forma di fascismo e di razzismo perché nessun uomo è illegale e nessun’azione in difesa dei più deboli può essere considerata illegale.

di Anpi Benevento

Una maglietta rossa – Flash mob di solidarietà

5 luglio 2018 Nessun commento »

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“Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”. È questo l’appello che l’associazione Libera ha lanciato a livello nazionale, insieme ad Anpi, Arci e Legambiente, per la solidarietà e umanità con l’invito a indossare sabato 7 luglio un indumento rosso.
Nell’ambito di questo appello il coordinamento di Libera a Benevento ha organizzato, con Anpi e Arci, un Flash Mob alle ore 18:00 presso i semafori del Ponte Calore.
La scelta di questo luogo nasce perché è allo scattare del colore rosso che spesso i fratelli migranti si avvicinano a noi, ma è altrettanto vero che molte volte scatta anche la nostra indifferenza. Di fronte al colore rosso del semaforo, quando la legge della strada ci impone di fermarci, sabato ci fermeremo anche per dire basta a vittime innocenti del mare e per essere tutti più umani!
Scegliamo di stare sul ponte storico della nostra Città per gridare a tutti che vogliamo provare a costruire Ponti e non muri.
Lo faremo con la maglietta rossa, quella che le mamme indossano ai propri figli prima dì imbarcarsi per renderli visibili in caso di pericolo.
Inoltre nella stessa giornata ci saranno anche altre iniziative in collaborazione con il Coordinamento di Libera a Benevento: a Cerreto Sannita a cura del nascente Presidio di Libera; a Baselice presso il Pub NOSLOT ” Palazzo dei Baroni “; il gruppo musicale Fusione suonerà indossando la maglietta rossa.
Invitiamo, dunque, tutti a prendere parte a questa iniziativa e a rilanciare sui social network la partecipazione con la maglietta rossa attraverso l’hashtag #mettiamocineiloropanni.

di Arci Comitato di Benevento
    Coordinamento di Libera Benevento
    Anpi Benevento

Comunicato ANPI sull’ingiunzione di chiusura del centro È più bello insieme

27 giugno 2018 Nessun commento »

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L’Anpi di Benevento avverte forte il dovere di esprimere la propria vicinanza e solidarietà al Centro Sociale Polifunzionale per Disabili È più bello insieme che da tanti anni svolge nella nostra città una funzione e un ruolo fondamentale nel sostegno alle fragilità diffuse, alle vite di tante persone e delle loro famiglie.
Il resoconto della situazione e il suo evolversi dall’inizio dell’anno fino all’ingiunzione di chiusura al 30 giugno sono stati ben descritti da Angelo Moretti: non ci sembra, davvero, esistano motivi, di nessuna natura, che possano condurre alla chiusura del centro.
In questi casi vorremmo che forte si alzasse la voce della politica e che non si lasciasse la soluzione del problema esclusivamente nelle mani della burocrazia, dei dirigenti e dei tecnici comunali.
Quand’anche dovessero emergere delle difficoltà e delle criticità – il contestato utilizzo sine titulo dell’immobile in via Firenze a cui il centro ha risposto dichiarandosi disponibile a un contratto di fitto – siamo fermamente convinti che la tutela della persona, il suo diritto all’assistenza, alla cura, allo svolgimento di una vita dignitosa e serena debbano prevalere su ogni altra logica, in primis quella economica.
Siamo altresì convinti che l’annunciato incontro tra i responsabili del centro e l’amministrazione comunale potrà essere foriero di belle e rassicuranti notizie.
Il centro È più bello insieme deve restare aperto, deve continuare ad operare nel fondamentale campo della tutela e della salvaguardia dei diritti, soprattutto dei più deboli e dei più fragili.
L’Anpi di Benevento non può, per questi motivi, non essere al suo fianco.

di Anpi Benevento

Alcune note a margine dell’Officina Maria Penna sulla nostra associazione

26 giugno 2018 Nessun commento »

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L’Anpi è scuola di antifascismo ideale, morale e militante. I maestri che abbiamo avuto la fortuna di incontrare nella nostra esperienza di simpatizzanti e di tesserati all’interno dell’Anpi di Benevento ci hanno trasmesso valori alti e profondi, mostrato esempi significativi, non da ultimo ci hanno insegnato che “a problemi politici … risposte politiche (pur sempre, non definitive) … a provocazioni abnormi … la impossibilità di interlocuzione e di confronto”.
Tale è anche la nostra convinzione a tal punto che questo documento non si caratterizza propriamente come una risposta alle esternazioni espresse con una lettera aperta rivolta al nostro presidente e pubblicata sulla Gazzetta di Benevento on line sabato 23 giugno.
Questa situazione la vogliamo cogliere come un’opportunità, una possibilità, un’occasione per comunicare la nostra presenza attiva, consapevole, militante nei luoghi dove riteniamo dobbiamo essere, dove abbiamo scelto di esprimere la nostra prassi antifascista.
L’Officina di Studi storico-politici Maria Penna è un luogo di studio – serio, appassionato, collettivo – ed è formata da giovani studiosi che non solo hanno trovato nell’Anpi uno spazio aperto, plurale e inclusivo, ma hanno intravisto la possibilità per una prassi coerente con le proprie posizioni e le proprie convinzioni.
È nata il 10 giugno del 2016 da un’idea e per volontà di Amerigo Ciervo da poco – all’epoca – diventato presidente raccogliendo la preziosa e sapiente eredità di Tonino Conte.
Da quel giorno, tra difficoltà e ostacoli, è partita un’avventura che ci ha visti presenti, partecipi e attivi in quello che consideriamo essere il nodo cruciale della battaglia antifascista, la cultura.
La cultura, il sapere, la conoscenza non hanno luoghi esclusivi, non si trovano e manifestano in confini limitati, in riserve protette, ma è pur vero che cultura, sapere e conoscenza hanno nella scuola il loro centro nevralgico per la formazione e la crescita di soggettività libere e autonome.
Per questo il nostro impegno è stato in primo luogo quello di “offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva”, come sancito dall’accordo tra Miur e Anpi nazionale del 2014 e rinnovato nel 2017.
Abbiamo incontrato, negli ultimi due anni scolastici, studentesse e studenti di scuole di ogni ordine e grado della città e della provincia ascoltando le loro voci, le loro idee, le loro riflessioni, entrando insieme nelle storie di donne e uomini accomunati dalla lotta di Liberazione in vista di un paese libero, democratico, giusto.
Parallelamente abbiamo organizzato e curato un ciclo di seminari aperto a tutti che, partito nel mese di novembre dello scorso anno, si è concluso ad inizio giugno.
Questi seminari sono stati occasione di studio e di confronto per tutti coloro che hanno ritenuto – e tutt’ora ritengono – un impegno fondamentale ritornare ad approfondire, con serietà e con rigore, tematiche e prospettive storico-politico-filosofiche utili per provare a comprendere la complessità dei nostri tempi.
Noi, membri dell’Officina, abbiamo preso parte ai seminari, ognuno di noi seguendo un proprio filone di ricerca, mettendo al centro il proprio interesse, la personalissima matrice culturale.
Storia, politica, arte, letteratura, filosofia: lenti diverse per rileggere il passato e scrutare i segni del presente e del futuro. Non sono stati incontri con presenze oceaniche – eravamo e siamo consapevoli del terreno irto di difficoltà e ostacoli che ci aspetta – ma momenti nei quali in maniera raccolta, seria e attenta abbiamo cercato di fare quello che il nostro presidente – quello che non ha capito “ la direzione in cui da anni spira il vento” – aveva già evidenziato “vigilare democraticamente, come si diceva una volta, e convincere le persone, giovani e meno giovani, a prendere (o a riprendere) in mano libri di storia, partecipare a seminari di studi, rivedersi un po’ di film […] ritornando a essere “partigiani”, cioè stando dalla parte della libertà, della dignità, della democrazia, dell’uguaglianza. In breve, dalla parte della Costituzione. Ora è il tempo. Gingillarsi e cincischiare potrebbe essere pericoloso”.
Poiché riteniamo che questo monito abbia ancora – e forse di più – valore in questo nostro tempo presente continueremo con le nostre forze e le nostre capacità a sottolineare il rapporto tra memoria della lotta di Liberazione e resistenza alla barbarie attuale, tra antifascismo come ideale e antifascismo come lotta contro tutte le violenze, contro tutte le discriminazioni.
Proseguiremo sulla strada che abbiamo tracciato, continueremo ad entrare nelle scuole, ad incontrare le giovani e le giovanissime generazioni, a discutere e a confrontarci con chi ritiene che insieme si possa tornare a far risplendere la luce della ragione anche in questi tempi bui.

Benevento, 26/giugno/2018                   Officina di Studi storico-politici Maria Penna
                                                          Mariavittoria Albini, Lorenzo Covino,
                                                          Dario Melillo, Dolores Morra, Evelina Pignatiello,
                                                          Corrado Tesauro, Ilaria Vergineo                    
                                                                                                                   
                                                                                                                   
                                                                                                                   
                                                                                                                  

Documento Cgil Bn di condanna degli attacchi rivolti all’Anpi

25 giugno 2018 Nessun commento »

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GRAZIE, ANPI!

Vicinanza all’Associazione Partigiani di Benevento, fatta oggetto di incomprensibili pesanti attacchi.

Non condividiamo le critiche rivolte all’ANPI di Benevento con una lettera aperta pubblicata sulla Gazzetta di Benevento on line sabato 23 giugno.
Al di là della legittimità dell’analisi avanzata – che può o non può essere condivisa – non ci convince la “facilità” delle conclusioni.
Le troviamo ingiuste (ed offensive), in considerazione del lavoro che la dirigenza dell’ANPI di Benevento ha svolto negli ultimi anni, a cominciare dalla sua costituzione e dall’essersi imposta come baluardo in difesa dei valori antifascisti della nostra Costituzione anche nel Sannio. Lavoro nelle piazze, seminari, dibattiti, interventi nelle scuole, che lo si deve principalmente all’opera svolta, come presidenti dell’Associazione, prima da Tonino Conte e, successivamente, da Americo Ciervo, che ne ha raccolto il testimone con entusiasmo, abnegazione e competenza.
Attacco, quindi, ingiusto, ingiustificato, incomprensibile in considerazione del lavoro dell’ANPI e del ruolo che svolge Americo, limpida figura democratica e di elevato impegno civico, in tutti i campi in cui interviene.
Ovviamente, nei limiti di una corretta e rispettosa dialettica (quando c’è), si può discutere di tutto, anche criticando con asprezza. Bisogna sapere, però, che quel pesante attacco all’ANPI e alla sua dirigenza è rischiosissimo. Lo è perché è diretto contro una delle non tante Organizzazioni che, avvertendo la pericolosità di estremistici ambienti di
destra, ma anche delle politiche che stanno fomentando razzismi, xenofobie,fascismi, è impegnata a porre argine a quella deriva.
Siamo contrari a facili equiparazioni, ma non possiamo tacere che indebolire le Associazioni democratiche, additare l’ANPI come incapace ad impedire la rinascita del fascismo e accusarla di fallimento della sua missione, fino a
chiederne l’azzeramento del gruppo dirigente e la rifondazione, sventolando la bandiera del tradimento del suo presidente (sic!, una sorta di impeachment?), indebolisce oggettivamente il fronte antifascista. La storia è ricca di tali episodi che hanno finito per favorire proprio chi volevano combattere. Perciò sono necessari molta cautela e anche il saper misurare le parole che si adoperano.
Noi pensiamo che l’ANPI debba, al contrario, essere rafforzata, sostenendo la sua azione, in quanto, diversamente da quanto si sostiene, è una medicina ancora utile e necessaria per sconfiggere i fascismi. La CGIL di Benevento è
impegnata a favorirne il proselitismo, a cominciare dall’iscrizione o rinnovo tessera del suo gruppo dirigente.

Infine, non ci convince nemmeno il metodo usato, che è quello – oggi molto di moda – di lanciare accuse senza l’onere della dimostrazione e dell’argomentazione; la legittimità delle accuse sta nelle stesse accuse: ti attacco, quindi, sono vere le mie tesi contro di te. E si imbastisce la lezione!
Una “semplicità” ed una immediatezza del linguaggio che non aiuta la discussione e che è improntata ad una visione manichea della realtà (da una parte i bravi, dall’altra i cattivi!) che salta la difficile opera dell’approfondimento, mediazione, ragionamento, condivisione. Metodo, diciamo da “social”, che ormai ha invaso le nostre vite e che ha bisogno di individuare continuamente un nemico da dare in pasto alla moltitudine.
Anche su questo versante continuiamo ad avere bisogno dell’Associazione dei Partigiani, alla quale va il nostro grazie!

Caro Presidente, ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà, confermandoti la nostra stima per la tua persona.

Continua con il tuo prezioso lavoro di cui abbiamo sempre più bisogno,
carissimo compagno Americo.

Benevento, 24 giugno 2018 – Prot. 018/2018/Org

SEGRETERIA CGIL BN