Archivio per ottobre 2018

Comunicato stampa dell’associazione “Campania, Europa, Mediterraneo”

29 ottobre 2018

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Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

Per diritto di replica
La nostra fede contro ogni razzismo è indiscutibile

In relazione all’interpellanza del senatore di Forza Italia, Lucio Malan, ripresa da alcuni organi d’informazione, la presidenza dell’associazione “Campania Europa Mediterraneo”, organizzatrice del “Premio internazionale giornalistico e letterario Marzani”, con il solo intento di fare chiarezza, precisa quanto segue:

1) Il premio Marzani, giunto all’undicesima edizione, si svolge a settembre a San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento e ogni anno assegna il riconoscimento a personalità che si siano contraddistinte nella pratica di un giornalismo d’inchiesta, svolto in piena autonomia, privo di condizionamento da qualsiasi tipo di potere.
2) Le linee fondamentali su cui ci si muove per l’assegnazione del premio, sono quelle del dialogo tra i popoli, l’integrazione tra le diverse culture del Mediterraneo, il confronto delle idee sui temi fondamentali della democrazia, della libertà di stampa, del rispetto dei diritti umani e dell’affrancamento dei popoli da povertà e persecuzioni, etniche e religiose.
3) L’edizione 2018 del Premio ha avuto come tema centrale i conflitti nel Medio Oriente e in NordAfrica, evidenziando, in particolare, il ruolo svolto dal mondo dell’informazione per testimoniare le violenze dell’esercito islamico in quelle aree, nella sua avanzata verso l’Occidente.
4) In questa direzione, la presenza di quattro giornalisti stranieri, inviati di guerra, realmente coinvolti nel tema di cui si discuteva (la lotta all’Isis, giova ripeterlo), trova ragione nella loro attività sul campo e nella loro capacità di testimoniare la gravità di una situazione che rischiava di portare il Mediterraneo in una fase di oscurantismo religioso e di negazione della libertà dei popoli assoggettati.
5) I giornalisti premiati — Shelly Kittleson, giornalista free lance, USA; Hamid Masoumi Nejad, corrispondente dall’Italia della televisione pubblica dell’Iran; Talal Khrais, giornalista libanese, corrispondente di Al Manar dall’Italia e Ibrahim Farhat, presidente di Al Manar — sono stati invitati a parlare dei conflitti in atto nel Mediterraneo con esponenti politici italiani come l’on. Massimo Paolucci, parlamentare europeo Pd, l’on. Giuseppe De Mita, parlamentare centrista della scorsa legislatura, l’on. Pino Cabras, deputato del M5S, della Commissione Esteri della Camera, che per l’improvvisa concomitanza di impegni istituzionali non ha potuto, tuttavia, garantire la sua presenza, infine, il Ministro degli affari Sociali della Tunisia, Mohamed Trabelsi, rappresentato dalla Console della Tunisia a Napoli e in Campania, signora Beya Abdelbaky. Il premio ai due giornalisti libanesi è stato, altresì, consegnato per ricordare l’uccisione dei tre giovani inviati di Al Manar, trucidati dall’Isis per la loro partecipazione, come inviati di guerra, nella liberazione della città di Maaloula, in Siria. Il premio a Hamid Masoumi Nejad, corrispondente in Italia della Televisione pubblica dell’Iran, giornalista molto noto nel suo paese per i suoi eccellenti servizi sull’Italia e per essere un uomo di pace e del dialogo, è stato assegnato per la sua capacità di raccontare i conflitti sempre da una posizione di prima linea, cioè, nel luogo vero dove le cose avvengono. Occorre aggiungere – considerato che l’Italia è ancora uno Stato di diritto – che il giornalista iraniano, dopo anni di calvario giudiziario, è stato completamente prosciolto dalla Magistratura italiana da ogni accusa “perché totalmente estraneo ai fatti”.

6) L’accusa, accennata dal sen. Malan, di “premiare istigatori di odio diffuso della Comunità Ebraica” è risibile e palesemente strumentale. Peraltro, in un passato nemmeno tanto lontano, il riconoscimento è stato assegnato a personalità della letteratura e del giornalismo israeliani, a esponenti islamici e del mondo cattolico, a uomini e donne delle istituzioni democratiche del nostro paese e stranieri.
Una per tutti, la giornalista, scrittrice e blogger Manuela Dviri.
Di più. Il Premio, nella sua edizione prossima, sarà dedicato alla Shoa e alla necessità di fermare il razzismo e il fascismo in Italia ed in Europa.
La prima tappa di avvicinamento coincide con l’arrivo, la prossima settimana, della storica Anna Foa, che presenterà il suo libro libro “Andare per i luoghi di confino”, un testo che, partendo da quanto accade tra il 1926 e il 1943, “sconfina” nei giorni nostri, attraversati da nuove e più pericolose forme di intolleranza e di rifiuto della verità storica.

San Giorgio del Sannio, 29 ottobre 2018

Enzo Parziale
Presidente di “Campania, Europa, Mediterraneo”

Presentazione di Sentieri di resistenza con la presidente Carla Nespolo

29 ottobre 2018

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Venerdì 26 ottobre presso la Biblioteca provinciale è stata una giornata importante per il nostro Comitato provinciale e per tutta la famiglia antifascista sannita.
Alla presentazione del libro Sentieri di resistenza e del secondo ciclo di seminari, il cui inizio è previsto il 9 novembre, abbiamo avuto il piacere di poter ascoltare le parole della nostra cara presidente nazionale Carla Nespolo.
La presidente ha posto l’attenzione su vari punti, dalla necessità di combattere la vulgata di una Resistenza solo centro-settentrionale all’attenzione per la storia locale che, invece, ha aiutato e aiuta ancora a conoscere la nobile Resistenza civile e militare del Sud Italia; dalla genesi resistenziale della Costituzione al ruolo delle donne nella Resistenza e nell’Assemblea Costituente; dal ruolo dell’Anpi a livello nazionale all’importanza delle differenti pratiche portate avanti dalle varie sezioni locali; dalla necessità forte di continuare a studiare per difendere e conservare la memoria all’esigenza di dare risposte immediate e concrete alle manifestazioni fasciste sempre più palesi e diffuse.
Bisogna stringersi intorno alla nostra associazione perché come ha ricordato ancora la Nespolo «l’ANPI è contemporaneamente un’associazione che ha come obiettivo la conservazione e trasmissione della memoria, ma anche l’intervento sull’oggi. Non siamo e mai vorremo diventare un partito politico […] perché noi siamo un’altra cosa, siamo – come ha detto Marco Revelli, il figlio del grande comandante partigiano e scrittore Nuto Revelli – noi siamo i testimoni dei testimoni».

N.B. Nella sezione Foto e Video del nostro sito le immagini dell’evento.

di ANPI Benevento

Cgil Benevento: Rosita Galdiero rieletta segretario generale. Gli auguri dell’ANPI Benevento

16 ottobre 2018

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Il presidente, il comitato provinciale e tutti gli iscritti dell’ANPI del Sannio rivolgono vive felicitazioni e l’augurio affettuoso di buon lavoro alla compagna Rosita Galdiero, oggi rieletta segretaria generale della CGIL del Sannio. Insieme continueremo a lottare per difendere i valori della Costituzione, dell’antifascismo e della legalità, per il lavoro e per la costruzione di una società più libera e più giusta. Un abbraccio, compagna Rosita.

di Anpi Benevento

Comunicato Anpi sulla mobilitazione del 12 ottobre

10 ottobre 2018

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Venerdì 12 ottobre alle ore 9:00 a piazza Risorgimento avrà luogo il concentramento del corteo cittadino promosso e organizzato dal Collettivo Studentesco ClandestinaMente.
La mobilitazione, di respiro nazionale, vede gli studenti battersi contro il decreto “immigrazione e sicurezza” e a favore di una scuola aperta e inclusiva.
L’Anpi di Benevento, da sempre convinta del fondamentale ruolo della scuola nella formazione di soggettività libere e critiche, ritiene doveroso manifestare la propria vicinanza alla mobilitazione invitando i propri tesserati a prenderne parte.
La scuola può e deve essere una difesa contro le derive xenofobe, razziste e securitarie prese dal nostro paese; può e deve attuare pratiche di inclusione e solidarietà che siano modello per l’intera società; può e deve stimolare i giovani a sognare e immaginare un futuro aperto e plurale.
Se “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”, allora la scuola è il cuore di questa azione trasformatrice.
Per questi motivi ogni azione in difesa di una scuola scuola pubblica, democratica, laica, inclusiva e pluralista – come quella promossa dal Collettivo Studentesco ClandestinaMente – non può che vederci concordi e partecipi.

di ANPI Benevento