Documento Cgil Bn di condanna degli attacchi rivolti all’Anpi

25 giugno 2018 Lascia un commento »

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GRAZIE, ANPI!

Vicinanza all’Associazione Partigiani di Benevento, fatta oggetto di incomprensibili pesanti attacchi.

Non condividiamo le critiche rivolte all’ANPI di Benevento con una lettera aperta pubblicata sulla Gazzetta di Benevento on line sabato 23 giugno.
Al di là della legittimità dell’analisi avanzata – che può o non può essere condivisa – non ci convince la “facilità” delle conclusioni.
Le troviamo ingiuste (ed offensive), in considerazione del lavoro che la dirigenza dell’ANPI di Benevento ha svolto negli ultimi anni, a cominciare dalla sua costituzione e dall’essersi imposta come baluardo in difesa dei valori antifascisti della nostra Costituzione anche nel Sannio. Lavoro nelle piazze, seminari, dibattiti, interventi nelle scuole, che lo si deve principalmente all’opera svolta, come presidenti dell’Associazione, prima da Tonino Conte e, successivamente, da Americo Ciervo, che ne ha raccolto il testimone con entusiasmo, abnegazione e competenza.
Attacco, quindi, ingiusto, ingiustificato, incomprensibile in considerazione del lavoro dell’ANPI e del ruolo che svolge Americo, limpida figura democratica e di elevato impegno civico, in tutti i campi in cui interviene.
Ovviamente, nei limiti di una corretta e rispettosa dialettica (quando c’è), si può discutere di tutto, anche criticando con asprezza. Bisogna sapere, però, che quel pesante attacco all’ANPI e alla sua dirigenza è rischiosissimo. Lo è perché è diretto contro una delle non tante Organizzazioni che, avvertendo la pericolosità di estremistici ambienti di
destra, ma anche delle politiche che stanno fomentando razzismi, xenofobie,fascismi, è impegnata a porre argine a quella deriva.
Siamo contrari a facili equiparazioni, ma non possiamo tacere che indebolire le Associazioni democratiche, additare l’ANPI come incapace ad impedire la rinascita del fascismo e accusarla di fallimento della sua missione, fino a
chiederne l’azzeramento del gruppo dirigente e la rifondazione, sventolando la bandiera del tradimento del suo presidente (sic!, una sorta di impeachment?), indebolisce oggettivamente il fronte antifascista. La storia è ricca di tali episodi che hanno finito per favorire proprio chi volevano combattere. Perciò sono necessari molta cautela e anche il saper misurare le parole che si adoperano.
Noi pensiamo che l’ANPI debba, al contrario, essere rafforzata, sostenendo la sua azione, in quanto, diversamente da quanto si sostiene, è una medicina ancora utile e necessaria per sconfiggere i fascismi. La CGIL di Benevento è
impegnata a favorirne il proselitismo, a cominciare dall’iscrizione o rinnovo tessera del suo gruppo dirigente.

Infine, non ci convince nemmeno il metodo usato, che è quello – oggi molto di moda – di lanciare accuse senza l’onere della dimostrazione e dell’argomentazione; la legittimità delle accuse sta nelle stesse accuse: ti attacco, quindi, sono vere le mie tesi contro di te. E si imbastisce la lezione!
Una “semplicità” ed una immediatezza del linguaggio che non aiuta la discussione e che è improntata ad una visione manichea della realtà (da una parte i bravi, dall’altra i cattivi!) che salta la difficile opera dell’approfondimento, mediazione, ragionamento, condivisione. Metodo, diciamo da “social”, che ormai ha invaso le nostre vite e che ha bisogno di individuare continuamente un nemico da dare in pasto alla moltitudine.
Anche su questo versante continuiamo ad avere bisogno dell’Associazione dei Partigiani, alla quale va il nostro grazie!

Caro Presidente, ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà, confermandoti la nostra stima per la tua persona.

Continua con il tuo prezioso lavoro di cui abbiamo sempre più bisogno,
carissimo compagno Americo.

Benevento, 24 giugno 2018 – Prot. 018/2018/Org

SEGRETERIA CGIL BN

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