Archivio per novembre 2018

Per i seminari ANPI incontro con il professor Valerio Petrarca

28 novembre 2018

hqdefault

Venerdì 30 novembre 2018 alle ore 17 nella sala “Di Vittorio” della Cgil di Benevento il quarto appuntamento dei seminari ANPI, promossi e organizzati dall’Officina di studi storico-politici “Maria Penna”.
Ospite dell’ANPI Benevento sarà Valerio Petrarca, professore di Antropologia alla Federico II di Napoli, che proporrà un intervento dal titolo Umanità, umanesimo e migrazioni.
L’incontro sarà importante per conoscere e comprendere un fenomeno antico quanto l’uomo e per capire e valutare gli scenari geo-politici contemporanei.

Ricordiamo che i seminari si configurano come attività di formazione e aggiornamento. L’ente certificatore è l’associazione professionale Proteo Fare Sapere che rilascerà al termine del ciclo seminariale, ai partecipanti che ne avranno fatto richiesta, l’attestato con l’indicazione delle ore e degli argomenti seguiti.

di ANPI Benevento

ANPI in lutto: è morto il partigiano Umberto “Eros” Lorenzoni

19 novembre 2018

umberto eros lorenzoni_2

L’Officina di studi storico-politici “Maria Penna” è nata con l’intento primario di portare nelle scuole di ogni ordine e grado la conoscenza della Resistenza e la memoria della lotta di Liberazione dalla oppressione nazifascista.
Negli ultimi due anni abbiamo incontrato centinaia di bambini e con loro abbiamo letto, ascoltato e provato a rivivere le emozioni, le paure, i sogni e le speranze delle donne e degli uomini che hanno combattutto per la libertà e la democrazia.
In queste occasioni i bambini hanno anche avuto tra le mani il libro Fulmine, un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini, scritto da Anna Sarfatti. Nel libro, in appendice, è riportata anche una testimonianza di Umberto Lorenzoni, il partigiano “Eros”, che raccontava il suo incontro con Rolf, il cane di un ufficiale tedesco rimasto vittima in uno scontro a fuoco, un cane diventato prezioso compagno negli ultimi mesi dell’avventura partigiana.
Ecco, in un giorno triste come questo nel quale salutiamo un grande partigiano, un sorriso alberga sul nostro volto pensando a quei bambini di 9 e 10 anni e, in particolar modo, a quel bambino che leggendo la testimonianza di Lorenzoni “Quando ripenso alle ragioni che mi spinsero a unirmi ai partigiani nella guerra di liberazione, so che grande parte l’ha avuta l’essere cresciuto in una famiglia antifascista” disse “lo devo dire a mamma, dobbiamo essere antifascisti anche a casa”.
Che la terra ti sia lieve, compagno Eros.

di ANPI Benevento

Con Massimo Paolucci riparte il secondo ciclo di seminari ANPI

10 novembre 2018

20181109_174120

L’eurodeputato Massimo Paolucci ha dato il via alla seconda edizione dei seminari ANPI che, promossi e organizzati dall’Officina di studi storico-politici “Maria Penna”, quest’anno vedono anche la partecipazione della Federazione Lavoratori della Conoscenza della Cgil di Benevento e dell’associazione Proteo fare Sapere soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola.
L’intervento, dal titolo L’Europa ritorni a Ventotene. Dell’urgente necessità di una rifondazione, dopo un veloce passaggio sulla storia del Manifesto, ha posto l’attenzione sullo stato attuale del Continente.
Secondo Paolucci non salveremo l’Europa se ci limiteremo a ricordarne i meriti storici, ma bisogna evidenziare che di fronte alla crisi non sono state date risposte concrete e decisive.
La crisi è di natura politica perché alla moneta unica non sono seguite politiche veramente comuni, a livello fiscale, bancario, del lavoro, della difesa. Il problema, dunque, per Paolucci, non è l’euro, ma la scarsa integrazione che c’è stata a livello sistemico.
Tra le correzioni da fare il parlamentare europeo sottolinea l’esigenza di cambiare l’architettura istituzionale dell’Europa dando effettivamente il potere legislativo al Parlamento Europeo, rispettando in tal modo la volontà popolare che in esso si manifesta, e spostando sempre più funzioni alla Commissione Europea che deve diventare vero governo europeo.
Un altro elemento da correggere è la norma sugli aiuti di stato che, nata per impedire una concorrenza sleale tra le aziende di paesi con forze economiche diverse, nel mercato globale si è trasformata in una palla al piede che impedisce le politiche di crescita economica.
Alla luce di queste e di altre considerazioni Paolucci ha evidenziato come le questioni gigantesche che si aprono dinanzi a noi – l’ambiente, la pace, la povertà, le migrazioni – non siano affrontabili declinate a livello nazionale, ma richiedono una risposta comune a livello continentale.
L’Europa – ha proseguito Paolucci – è stata l’epicentro di due guerre mondiali, di guerre coloniali, di guerre di religione, ma è stata anche un’idea che ha cercato – con difficoltà, passi in avanti, sconfitte e ripartenze – di prendere forma concreta attraverso passaggi fondamentali.
A partire dal 1950 con il discorso di Robert Schuman, allora Ministro degli esteri francese, compare il concetto di Europa intesa come unione economica che darà vita, nel giro di pochi anni, prima alla CECA e poi alla CEE.
Nel 1953 De Gasperi, influenzato dalle idee di Spinelli, avanza un progetto di collaborazione militare tra gli stati europei che, però, fallisce a causa della bocciatura dell’assemblea francese nel ’54.
Le conflittualità, a volte più latenti a volte più esplicite tra i paesi europei, continuano ancora negli anni Sessanta tra la Comunità Europea e la Francia di De Gaulle – la cosiddetta crisi della “sedia vuota” con il presidente francese che boicotta le riunioni del Consiglio dei ministri della CEE, di fatto bloccandone l’attività – e, nella seconda metà degli anni Settanta, con la Gran Bretagna della Thatcher la cui avversione a una maggiore integrazione in Europa si manifesta, nel 1984, nella famosa frase «rivoglio indietro i miei soldi!», riferendosi al 50% dei finanziamenti per l’Europa che finiva nel settore agricolo.
E ancora il progetto della Costituzione Europea naufragato con lo stop alle ratifiche imposto dalla vittoria del no ai referendum in Francia e nei Paesi Bassi e ancora il Trattato di Lisbona.
Questo percorso, ricco di accelerazioni e improvvise frenate, pur non approdando ancora a quell’Europa sognata nel confino di Ventotene, non deve, però, ha concluso Paolucci, essere abbandonato o rinnegato perché – come scrisse Spinelli nella sua autobiografia – «ognuna di queste avventure è terminata con una sconfitta dell’avventura stessa e mia… Nessuna di queste sconfitte ha però lasciato in me quel rancore contro la realtà che così spesso alligna nell’animo degli sconfitti. La possibilità della sconfitta deve essere sempre accettata equanimemente all’inizio di ogni avventura creatrice. Bisogna sentire che il valore di un’idea, prima ancora che dal suo successo finale, è dimostrato dalla sua capacità di risorgere dalle proprie sconfitte».

Il prossimo incontro con i seminari è per venerdì 16 novembre alle 16.00 con il giornalista Sandro Ruotolo, il procuratore della Repubblica di Benevento Aldo Policastro e il referente provinciale di Libera Benevento Michele Martino che dibatteranno su Costituzione e legalità.

di Dario Melillo

Secondo ciclo dei seminari ANPI. Inaugura l’eurodeputato Massimo Paolucci

6 novembre 2018

copertina per Paolucci

Venerdì 9 novembre alle ore 17.00 riprendono i seminari ANPI promossi e organizzati dall’Officina di studi storico-politici Maria Penna.
Ad inaugurare la nuova serie sarà il deputato europeo Massimo Paolucci con un intervento dal titolo L’Europa ritorni a Ventotene. Dell’urgente necessità di una rifondazione.
I seminari di formazione, gratuiti e aperti a tutti, si svolgeranno nel periodo novembre 2018 – maggio 2019, nella sala Giuseppe Di Vittorio della Camera del Lavoro di Benevento, in via Leonardo Bianchi, 9.
Da quest’anno, grazie alla scelta dell’ANPI Benevento di aprire i seminari all’associazione Proteo Fare Sapere di Benevento e alla Federazione Lavortori della Conoscenza della Cgil, gli incontri si configurano come attività di formazione e di aggiornamento per il personale docente.
L’associazione Proteo Fare Sapere è soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione del personale della
Scuola ed è inserita nell’elenco definitivo del Miur ai sensi della direttiva 170/2016, del Dm 177/2000 e del Dm dell’8/06/2005. Per ottenere l’attestato di partecipazione, inviare una richiesta di adesione a: benevento@proteofaresapere.it

Per ulteriori informazioni
Amerigo Ciervo, presidente Anpi Benevento 380 425 4363
Enrico Macrì, segretario Flc Cgil Benevento 340 142 5292
Mario Morelli, presidente Proteo Benevento 347 479 1551

di ANPI Benevento